Il Parco Naturale Regionale Sirente Velino ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione della sua sede istituzionale, la storica Villa Cidonio a Rocca di Mezzo. L'intervento, del valore complessivo di 1,5 milioni di euro, è stato finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e punta a un recupero completo dell'edificio.
Gli obiettivi principali del progetto sono il miglioramento sismico della struttura, l'efficientamento energetico e un restauro funzionale che preserverà il valore storico e architettonico dell'immobile, un punto di riferimento per l'Altopiano delle Rocche.
I lavori, come specificato dall'ente, sono stati pianificati per rendere la sede non solo più sicura e sostenibile, ma anche più funzionale e accogliente sia per il personale che per il pubblico. Il progetto prevede infatti la creazione di nuovi spazi dedicati alla didattica ambientale e alla promozione delle attività e delle bellezze del Parco, trasformando Villa Cidonio in un centro nevralgico per il territorio.
"Questo importante risultato è frutto di un lavoro sinergico e costante", ha dichiarato il presidente del Parco, Francesco D'Amore, secondo quanto riportato dalla fonte. "Ringrazio il Ministero per aver creduto nel nostro progetto, che consentirà di restituire alla collettività una sede prestigiosa, sicura e funzionale. La nostra intenzione è far sì che Villa Cidonio diventi un punto di riferimento non solo per la governance del Parco, ma anche per la comunità locale e per i turisti, un luogo di incontro e di promozione della cultura ambientale".
L'intervento si inserisce in una strategia più ampia dell'Ente Parco, volta alla valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare e alla promozione di un modello di sviluppo sostenibile per l'intera area protetta.
