L'AQUILA – Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha visitato L'Aquila in occasione della "Giornata della Cultura Artigiana", evento promosso da CNA provinciale per celebrare le eccellenze del territorio. Durante il suo intervento, il Ministro ha elogiato il tessuto produttivo locale, definendolo "un modello di qualità artigianale e un laboratorio per il futuro del Paese".
L'evento, tenutosi di fronte a una platea di imprenditori, artigiani e rappresentanti istituzionali, è stato un'occasione per riflettere sul ruolo strategico dell'artigianato nell'economia nazionale e locale. Secondo quanto riportato dalla fonte, Urso ha sottolineato la capacità del settore di resistere e rinnovarsi dopo il sisma del 2009. "Qui l'artigianato ha saputo resistere e innovare, diventando un pilastro della ricostruzione non solo materiale ma anche sociale ed economica", ha affermato il Ministro.
Nel suo discorso, il Ministro ha collegato l'esperienza aquilana alla più ampia strategia di valorizzazione del Made in Italy, evidenziando come la combinazione di tradizione e innovazione tecnologica sia la chiave per competere sui mercati globali. La resilienza dimostrata dalle piccole e medie imprese aquilane rappresenta, secondo Urso, un esempio virtuoso da seguire a livello nazionale.
All'incontro hanno preso parte anche i vertici dell'associazione di categoria. Il presidente di CNA L'Aquila, Agostino Del Re, ha ringraziato il Ministro per la sua presenza, descrivendola come un riconoscimento al valore degli artigiani locali. Sulla stessa linea si è espresso il presidente nazionale di CNA, Dario Costantini, che ha definito la visita di Urso "un segnale importante di attenzione per un settore che rappresenta il cuore pulsante del Made in Italy".
Presenti all'evento anche numerose autorità locali e regionali, tra cui il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, e il senatore Guido Liris, a testimonianza dell'importanza attribuita all'incontro. La giornata si è conclusa con un focus sulle sfide future per il settore, tra cui la formazione, la transizione digitale e la sostenibilità.