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UniStem Day a Teramo: 500 studenti abruzzesi esplorano la ricerca scientifica

Circa cinquecento studenti delle scuole superiori abruzzesi si sono riuniti nell'aula magna della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teramo per partecipare all' UniStem Day 2024 , la giornata internazionale dedicata all…
UniStem Day a Teramo: 500 studenti abruzzesi esplorano la ricerca scientifica

Circa cinquecento studenti delle scuole superiori abruzzesi si sono riuniti nell'aula magna della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teramo per partecipare all'UniStem Day 2024, la giornata internazionale dedicata alla divulgazione della ricerca sulle cellule staminali. L'evento, giunto alla sua sedicesima edizione, ha offerto ai giovani un'opportunità di contatto diretto con il mondo della ricerca scientifica.

L'iniziativa, coordinata per l'ateneo teramano dalla professoressa Barbara Barboni della Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali, si è svolta sotto il tema "Il lungo e affascinante viaggio della ricerca scientifica". L'obiettivo, come spiegato dalla stessa professoressa, è stato quello di far comprendere ai ragazzi che la ricerca non è solo un insieme di concetti teorici, ma un processo creativo, rigoroso e basato su dati oggettivi, fondamentale per il progresso.

Studenti impegnati in un laboratorio scientifico.
Photo: Nome su Pexels


Ad aprire la giornata è stato il rettore dell'Università di Teramo, Dino Mastrocola, che ha sottolineato l'importanza di iniziative come questa per orientare i giovani nelle loro scelte formative e future. "È fondamentale ascoltare le inclinazioni dei ragazzi e guidarli verso il loro futuro", ha affermato il rettore, evidenziando il ruolo dell'università come ponte tra la scuola e il mondo della ricerca e del lavoro.

Durante la mattinata, gli studenti hanno assistito a seminari scientifici tenuti dai ricercatori Enrico Dainese e Natascia De Giosa e hanno avuto la possibilità di partecipare a laboratori interattivi. Questa modalità ha permesso loro di sperimentare in prima persona alcuni aspetti pratici del lavoro del ricercatore e di dialogare direttamente con gli esperti del settore.

L'evento di Teramo si inserisce in un contesto internazionale che ha visto la partecipazione di 96 università e centri di ricerca in tutta Europa e oltre. L'Università di Teramo, come riportato dalla fonte, è l'unico ateneo a coordinare l'iniziativa per le regioni Abruzzo e Molise, confermando il suo ruolo di polo di riferimento per la divulgazione scientifica nel territorio.

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Redazione Corriere Abruzzese

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