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Treno storico Sulmona-Isernia: dopo sette anni riapre la 'Transiberiana d'Italia'

Dopo sette anni di attesa, la storica linea ferroviaria Sulmona-Isernia, meglio nota come la 'Transiberiana d'Italia', tornerà finalmente a essere percorsa per intero. Domenica 17 maggio, un treno storico organizzato dalla Fond…
Treno storico Sulmona-Isernia: dopo sette anni riapre la 'Transiberiana d'Italia'

Dopo sette anni di attesa, la storica linea ferroviaria Sulmona-Isernia, meglio nota come la 'Transiberiana d'Italia', tornerà finalmente a essere percorsa per intero. Domenica 17 maggio, un treno storico organizzato dalla Fondazione Fs Italiane partirà dal capolinea di Sulmona per raggiungere Isernia, ripristinando un collegamento turistico di fondamentale importanza per le aree interne di Abruzzo e Molise.

Treno storico in un paesaggio montano
Photo: Nome su Pexels
La tratta era stata interrotta nel 2013 a seguito di un imponente movimento franoso in località Montecarrufo, nel tratto compreso tra le stazioni di Civitella Alfedena e Scontrone. Questo evento aveva di fatto spezzato in due la linea, lunga complessivamente 128,7 chilometri. Grazie ai lavori di ripristino, il convoglio potrà ora percorrere nuovamente l'intero tracciato, considerato uno dei più spettacolari e suggestivi del panorama ferroviario nazionale.

Il treno, che ha già registrato il tutto esaurito per questo viaggio inaugurale, sarà composto da affascinanti carrozze d'epoca risalenti agli anni '20 e '30, tra cui le famose 'centoporte' e quelle dotate di terrazzini panoramici, trainate da una locomotiva diesel D445. L'itinerario si snoda attraverso paesaggi mozzafiato, attraversando il cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e la Riserva Mab dell'Alto Molise.

Partendo da Sulmona, il viaggio prevede numerose fermate in località di grande interesse. Tra queste, Campo di Giove, Palena, Rivisondoli-Pescocostanzo, con il suo valico della Forchetta che la rende la seconda stazione più alta d'Italia, Roccaraso, Alfedena-Scontrone e Castel di Sangro. Il treno proseguirà poi nel versante molisano, toccando San Pietro Avellana-Capracotta, Vastogirardi, Carovilli-Roccasicura e Pescolanciano-Chiauci, prima di giungere al capolinea di Isernia.

La riapertura dell'intera linea segna un momento significativo per la valorizzazione e la promozione turistica del territorio. Stando a quanto comunicato, la Fondazione Fs ha già in programma un fitto calendario di appuntamenti per la prossima stagione estiva, a conferma del grande interesse e affetto che circonda questa storica e amata ferrovia.

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Redazione Corriere Abruzzese

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