L'AQUILA – Un appello ai giovani abruzzesi per riscoprire il valore della terra e contribuire attivamente allo sviluppo delle comunità rurali. Arriva da Cia-Agricoltori Italiani L'Aquila-Teramo, che promuove il Servizio Civile Agricolo come un'importante opportunità formativa e di impegno civico per i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 18 e i 28 anni.
L'iniziativa, come sottolineato dall'organizzazione, si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del settore primario, con un'attenzione particolare all'agricoltura sociale. Quest'ultima rappresenta una frontiera innovativa che coniuga la produzione agricola con l'inclusione sociale e la fornitura di servizi alla persona, specialmente per le fasce più deboli della popolazione.
Secondo quanto riportato in una nota dell'associazione, il progetto mira a coinvolgere le nuove generazioni in un percorso che non è solo lavorativo, ma anche di crescita personale e di cittadinanza attiva. "Crediamo che il Servizio Civile Agricolo sia una grande opportunità per i nostri giovani", ha dichiarato Mariano Fino, direttore di Cia L'Aquila-Teramo. "Permette loro di acquisire competenze preziose, di comprendere le dinamiche del mondo agricolo e, soprattutto, di essere protagonisti dello sviluppo sostenibile dei nostri territori".
Fino ha inoltre evidenziato il ruolo cruciale dell'agricoltura sociale nel creare "servizi per la comunità locale e nel favorire l'inserimento terapeutico e lavorativo di persone con diverse fragilità". Partecipare al servizio civile in questo ambito significa quindi sostenere un modello di agricoltura che è al tempo stesso produttivo, inclusivo e sostenibile.
La Cia-Agricoltori Italiani L'Aquila-Teramo invita pertanto tutti i giovani interessati a informarsi su questa possibilità di impegno, che offre un'esperienza diretta nel settore agricolo e un'occasione per mettersi al servizio della propria comunità.
