PINETO – Si chiude definitivamente una lunga vicenda giudiziaria e urbanistica per la città di Pineto. Il Consiglio di Stato ha messo la parola fine sulla questione dei cosiddetti "Palazzi Clerico", respingendo l'ultimo ricorso presentato dalla proprietà e confermando la legittimità dell'ordinanza di demolizione emessa dal Comune.
La sentenza, definita inappellabile, convalida la decisione già presa in precedenza dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) e apre la strada all'abbattimento dei due edifici, da anni in stato di abbandono e degrado nel Quartiere dei Poeti. Le strutture, frutto di un noto caso di abusivismo edilizio, rappresentavano da tempo una criticità per il decoro urbano e la sicurezza dell'area.
"Oggi vince la legalità, vince il diritto di una comunità a vivere in un luogo bello, ordinato e rispettoso delle regole," avrebbe dichiarato Verrocchio. "Questi ecomostri erano una ferita per il nostro territorio, simbolo di illegalità e degrado. Siamo orgogliosi di aver portato a termine questo percorso".
Con la conferma definitiva da parte della massima istanza della giustizia amministrativa, l'amministrazione comunale potrà ora procedere con le operazioni di demolizione. L'intervento consentirà di riqualificare l'area, eliminando una fonte di degrado che persisteva da decenni e restituendo lo spazio alla collettività.
