In vista del primo turno della fase nazionale dei play-off di Serie C, il Pescara si prepara ad affrontare la Virtus Entella forte di un alleato importante: la tradizione. Lo Stadio Adriatico-Cornacchia si è rivelato storicamente un campo ostico, un vero e proprio tabù per la squadra ligure, che in nove incontri disputati in Abruzzo non è mai riuscita a conquistare la vittoria.
Il bilancio dei precedenti è nettamente a favore dei padroni di casa: 6 vittorie per il Pescara e 3 pareggi. Anche il conto delle reti segnate parla chiaro, con 17 gol realizzati dai biancazzurri a fronte dei soli 6 subiti.
L'ultimo confronto tra le due squadre all'Adriatico risale al 3 dicembre scorso, nel corso della stagione regolare, quando il Pescara si impose per 2-1 grazie alle reti di Merola e Cangiano, che resero vano il gol di Santini per gli ospiti.
Il primo incontro in assoluto tra i due club a Pescara si disputò il 28 settembre 1986, nel campionato di Serie C1. Anche in quell'occasione furono i biancazzurri a prevalere per 2-1, con i gol di Gasperini e Berlinghieri. Come ricorda la cronaca del tempo, quella era la squadra allenata da Giovanni Galeone che avrebbe poi vinto il campionato, conquistando la promozione in Serie B.
Scorrendo l'albo dei precedenti, si trovano altre vittorie significative per il Pescara. Tra queste, spicca il netto 4-0 della stagione 2015-2016 di Serie B, con la squadra di Massimo Oddo che travolse i liguri con una doppietta di Lapadula e i gol di Caprari e Benali, in un'annata culminata con la promozione in Serie A. Da ricordare anche il 2-0 del Pescara di Zeman nel campionato di Serie B 2017-2018, deciso da una doppietta di Mancuso.
I pareggi sono stati tre, l'ultimo dei quali per 1-1 nella stagione 2021-2022, con le firme di Pompetti per il Pescara e Karic per l'Entella. I precedenti storici, basati sui dati riportati dal quotidiano Il Centro, offrono quindi un quadro statisticamente favorevole ai biancazzurri in vista dell'imminente sfida play-off.
