L'Abruzzo si prepara a essere protagonista a "Fa' la cosa giusta!", la fiera nazionale del consumo consapevole e degli stili di vita sostenibili, in programma a Milano dal 22 al 24 marzo. La Regione, attraverso il Dipartimento Turismo, parteciperà con uno spazio espositivo interamente dedicato alla promozione dei Cammini d'Abruzzo, una rete di itinerari che sta diventando un prodotto turistico di punta per il territorio.
L'evento, che si terrà presso l'Allianz MiCo di Milano, rappresenta una vetrina di rilievo nazionale per intercettare un pubblico sempre più attento al turismo lento, esperienziale e a contatto con la natura. La partecipazione abruzzese mira a consolidare l'immagine della regione come destinazione ideale per gli amanti delle escursioni e del viaggio a piedi.
"Il turismo dei cammini è un fenomeno in costante crescita che valorizza le aree interne e permette di vivere esperienze autentiche", ha dichiarato l'assessore regionale al Turismo, Daniele D'Amario, secondo quanto riportato dalla fonte. "La nostra presenza a Milano è strategica per presentare l'ampia offerta di percorsi che attraversano l'intero territorio regionale, dal mare alla montagna, passando per borghi storici e parchi naturali. Vogliamo offrire un'esperienza di viaggio sostenibile e unica, in grado di soddisfare le esigenze di un turista moderno e consapevole."
Nello stand abruzzese verranno promossi itinerari di grande valore spirituale, storico e naturalistico. Tra questi spiccano il Cammino di Celestino, il Cammino dei Briganti, il Cammino d'Abruzzo, il Cammino Grande di Celestino e il Cammino nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. A questi si aggiungono altri percorsi in fase di sviluppo, a testimonianza di un impegno continuo nella valorizzazione di questa forma di turismo.
La partecipazione a "Fa' la cosa giusta!" si inserisce quindi in una strategia più ampia di promozione che punta a posizionare l'Abruzzo come una delle regioni leader in Italia per il turismo lento e sostenibile, un settore chiave per lo sviluppo economico e la tutela del patrimonio paesaggistico e culturale.
