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Guida a San Pio delle Camere: il borgo tra la torre medievale e l'oro rosso di Navelli

Incastonato nell'Altopiano di Navelli, all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sorge San Pio delle Camere, un borgo della provincia dell'Aquila che custodisce secoli di storia e tradizioni. Il paese o…
Guida a San Pio delle Camere: il borgo tra la torre medievale e l'oro rosso di Navelli

Incastonato nell'Altopiano di Navelli, all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sorge San Pio delle Camere, un borgo della provincia dell'Aquila che custodisce secoli di storia e tradizioni. Il paese offre un'atmosfera di quiete e un panorama suggestivo, rappresentando una meta ideale per chi cerca un'esperienza autentica nel cuore dell'Abruzzo.

Le origini nel nome e nella storia

Le radici di San Pio delle Camere affondano nel Medioevo, legate alla Baronia di Carapelle. Secondo quanto riportato dalla fonte CityRumors, il toponimo deriva da una cappella dedicata a San Pio, primo vescovo di Chieti. L'aggiunta "delle Camere" farebbe invece riferimento alle abitazioni (le "camere") sorte attorno al castello che un tempo dominava l'abitato, a scopo difensivo.

Borgo abruzzese con torre medievale.
Photo: Marco Bianchi su Pexels
La Torre dei Gentile e i monumenti

Simbolo indiscusso del paese è la Torre di San Pio, nota anche come Torre dei Gentile. Si tratta di una massiccia torre a pianta pentagonale, unico resto superstite del castello del XII secolo. Dichiarata monumento nazionale, la struttura è stata danneggiata dal sisma del 2009 e successivamente sottoposta a lavori di restauro per preservarne l'integrità.

Il patrimonio architettonico del borgo include anche diversi edifici religiosi. La chiesa parrocchiale di San Pietro Celestino, risalente al XII secolo, presenta elementi romanici e barocchi e custodisce le reliquie di San Pio. Anche questo edificio ha subito danni a causa del terremoto. Si segnalano inoltre la seicentesca chiesa di Sant'Antonio Abate e il piccolo Oratorio di San Rocco, una chiesa rurale del XVI secolo.

L'oro rosso dell'Altopiano

San Pio delle Camere è strettamente legato a una delle eccellenze del territorio: lo Zafferano dell'Aquila DOP. La sua coltivazione caratterizza l'economia e la cultura locale, rendendo il paesaggio dell'altopiano particolarmente suggestivo durante il periodo della fioritura. Questo prodotto pregiato, noto come "oro rosso", è un elemento centrale della gastronomia e della tradizione della zona.

Visitare San Pio delle Camere significa quindi immergersi in un contesto dove la storia medievale, la bellezza naturale del Parco del Gran Sasso e le antiche tradizioni agricole si fondono in un'esperienza di viaggio unica e rilassante.

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Redazione Corriere Abruzzese

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