L'AQUILA – In vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, in programma per l'8 e il 9 giugno, la CNA Abruzzo (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa) ha presentato ai candidati della circoscrizione Italia Meridionale il proprio manifesto programmatico. Il documento, intitolato "Le nostre imprese, il nostro futuro. Priorità per la legislatura europea 2024-2029", delinea le richieste e le proposte del mondo dell'artigianato e delle piccole imprese per il futuro dell'Unione Europea.
L'iniziativa, basata su un comunicato diffuso dall'associazione, mira a sensibilizzare i futuri europarlamentari sulle necessità specifiche di un settore considerato vitale per l'economia regionale e nazionale. L'obiettivo dichiarato è quello di orientare le future politiche comunitarie verso un maggiore sostegno e una minore pressione burocratica sulle piccole e medie imprese (PMI).
Il manifesto si articola in diversi punti chiave, considerati strategici per la competitività e la sopravvivenza delle imprese abruzzesi nel contesto europeo. Tra le priorità indicate nel documento figurano:
- Una drastica riduzione degli oneri normativi e burocratici che gravano sulle attività.
- La promozione di un più facile accesso al credito e a strumenti finanziari adeguati alle esigenze delle PMI.
- Un supporto concreto per affrontare le transizioni digitale e "verde", trasformandole in opportunità di crescita.
- La valorizzazione del "Made in" e delle produzioni locali, tutelandole sul mercato unico.
- Investimenti mirati per lo sviluppo delle competenze professionali e la formazione.
Il direttore regionale di CNA Abruzzo, Graziano Di Costanzo, ha sottolineato l'urgenza di un cambio di passo a livello europeo. "L'Europa deve tornare a essere un luogo di opportunità per le piccole imprese, non una fonte di complicazioni", ha affermato Di Costanzo nella nota. "Con il nostro manifesto indichiamo una strada chiara: meno burocrazia, più sostegno concreto. Le nostre imprese sono il cuore pulsante dell'economia e meritano un'attenzione speciale da parte delle istituzioni europee."
La Confederazione auspica che le proposte contenute nel manifesto possano trovare spazio nei programmi dei candidati e, successivamente, nell'agenda della prossima legislatura europea, contribuendo a creare un ambiente più favorevole per la crescita e lo sviluppo dell'imprenditoria locale.
