Attimi di tensione e violenza si sono verificati nella serata di domenica presso il Pronto Soccorso dell'ospedale di Giulianova, dove una persona in evidente stato di agitazione ha provocato ingenti danni materiali alla struttura. L'episodio, confermato dalla direzione della Asl di Teramo, si è fortunatamente concluso senza conseguenze fisiche per il personale sanitario presente.
Secondo quanto riportato dalla nota ufficiale dell'azienda sanitaria, l'uomo avrebbe danneggiato diverse attrezzature e arredi fondamentali per le attività del reparto di emergenza. Nel dettaglio, sono stati resi inutilizzabili un monitor di computer, una stampante, un saturimetro e la porta a vetri di uno degli ambulatori.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per riportare la calma e procedere con l'identificazione della persona responsabile. Il punto fondamentale, sottolineato con forza dalla Asl, è che nessun medico, infermiere o operatore socio-sanitario ha subito aggressioni fisiche durante l'incidente.
La direzione generale della Asl di Teramo ha espresso piena solidarietà a tutto il personale del Pronto Soccorso giuliese, condannando fermamente l'accaduto. Il direttore generale, Maurizio Di Giosia, ha dichiarato che l'azienda sanitaria procederà per vie legali. "Presenteremo una denuncia contro l'autore di questo ennesimo, vile atto di aggressione a una struttura sanitaria e al personale che vi opera con abnegazione", ha affermato Di Giosia, specificando che la Asl si costituirà parte civile per ottenere il risarcimento dei danni subiti.
Il direttore ha inoltre ribadito la necessità di tutelare il personale e le strutture sanitarie, definendole un patrimonio della collettività che deve essere difeso da simili gesti.
