MODENA – Un'operazione congiunta della Polizia di Stato ha sventato un imminente assalto a un furgone portavalori a Modena, portando all'esecuzione di 14 misure cautelari in carcere. I provvedimenti, emessi dal GIP del Tribunale di Modena su richiesta della Procura locale, hanno colpito membri di un gruppo criminale specializzato in questo tipo di reati, operante tra le province di Modena, Foggia, Cerignola, Chieti e San Severo.
L'operazione, denominata 'Last Day', è il risultato di un'indagine complessa avviata in seguito a un tentato assalto a un portavalori avvenuto nel giugno 2023 a San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti. In quell'occasione, il commando non riuscì a portare a termine il colpo ai danni di un furgone che trasportava gli incassi del centro commerciale 'Megalò'.
Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dal Servizio Centrale Operativo (SCO), il gruppo stava pianificando un nuovo assalto a Modena con modalità paramilitari. Le informazioni raccolte indicano che la banda era ritenuta altamente pericolosa e dotata di armi da guerra, tra cui Kalashnikov, e di esplosivi da utilizzare per l'attacco al veicolo blindato.
L'intervento tempestivo delle forze dell'ordine ha permesso di fermare i presunti responsabili prima che potessero agire. All'operazione hanno partecipato le Squadre Mobili di Modena, Chieti, Foggia, Pescara, con il supporto di reparti specializzati della Polizia di Stato.
Gli arresti sono stati eseguiti nelle prime ore del mattino, smantellando quella che gli inquirenti descrivono come una struttura criminale ben organizzata e pronta a compiere azioni violente per raggiungere i propri obiettivi.
