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A Martinsicuro va in scena 'Quello che non so di me', una tragicommedia sulla fragilità umana

MARTINSICURO – La Sala Consiliare del Comune di Martinsicuro si prepara ad accogliere il pubblico per una serata di teatro e riflessione. Sabato 20 aprile, alle ore 21:00, andrà in scena lo spettacolo “Quello che non so di me”, una produzi…
A Martinsicuro va in scena 'Quello che non so di me', una tragicommedia sulla fragilità umana

MARTINSICURO – La Sala Consiliare del Comune di Martinsicuro si prepara ad accogliere il pubblico per una serata di teatro e riflessione. Sabato 20 aprile, alle ore 21:00, andrà in scena lo spettacolo “Quello che non so di me”, una produzione della Compagnia Teatri dei Calanchi, scritta e diretta da Diego Dezi. L'evento si inserisce nel contesto del progetto “Residenze d’artista”, promosso dall'amministrazione comunale e dalla Martinsicuro Arts Academy.

Attori esprimono emozione sul palco.
Photo: Nome su Pexels

La pièce, definita come una tragicommedia, porta sul palco la storia di cinque personaggi che si incontrano per la prima volta durante una seduta di terapia di gruppo. Ciascuno di loro, con la propria particolare “nevrosi”, si troverà a confrontarsi con gli altri sotto la guida di un enigmatico terapeuta, il Dottor S. Lo spettacolo esplora con ironia e leggerezza il tema della fragilità umana, mettendo in scena paure, segreti e le maschere che si indossano nella vita quotidiana.

Il cast è composto dagli attori Alessandra Flamini, Alessandra Novelli, Chiara Scarpantoni, Chiara Tassotti e Francesco Marilungo, che daranno vita a questo microcosmo di insicurezze e rivelazioni. Secondo le note di regia, il percorso dei personaggi li porterà a scoprire parti di sé che non conoscevano, in un viaggio che promette di coinvolgere il pubblico sia con il sorriso che con momenti di profonda introspezione.

Il regista Diego Dezi, citato nella presentazione dell'evento, descrive lo spettacolo come “un viaggio alla scoperta di ciò che non sappiamo di noi, del lato oscuro che non vogliamo vedere ma con il quale dobbiamo fare i conti”. L'obiettivo è quello di mostrare come, nonostante le differenze, le fragilità umane siano un elemento comune che può unire le persone.

L'appuntamento è quindi fissato per sabato sera a Martinsicuro, per uno spettacolo che, basandosi sulle informazioni diffuse, si propone di essere un'occasione per divertirsi e, allo stesso tempo, riflettere sulla complessità dell'animo umano.

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Redazione Corriere Abruzzese

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